mercoledì 28 ottobre 2009

Sgombero dell'accampamento dei profughi afghani. Stazione Ostiense(24-10-09) ROMA

Il 23 Ottobre 2009 le forze di sicurezza hanno avviato lo sgombero degli ''alloggi'' dei profughi afghani presso la stazione Ostiense (Roma). Entro dieci giorni verrà ultimato lo sgombero, senza provvedere a forme di accoglienza adeguate e alternative. Proviamo a reagire, è importante, per tutti.

Il posto è facilmente raggiungibile da Piazzale dei Partigiani.

Qui la vista dall'alto: la cava che si vede è il luogo in cui dormono queste persone: http://maps.google.it/maps?ll=41.869345,12.493799&z=16&t=h&hl=it



venerdì 11 aprile 2008














mezzi di trasporto..

domenica 6 aprile 2008

sabato!

..pensavo si fosse delineato abbastanza chiaramente, nel corso della giornata, il mio sabato sera, in casa, fra libri e vocabolari...tutto ben condito da una buona dose di gite in cucina!!
e invece verso le 20 ricevo la telefonata di un amico (di quelli del viaggio a Sud) ed ecco allora: taxi (non sapevo spiegare all'amico dove abitassi!!)fino al primo punto utile conosciuto da entrambi, un hotel-bowling-cinema-ristorante-pizzeria a 8 dirham di taxi da casa mia e da li' un quarto d'ora di jeppotto passando da una delle residenze del re (chilometri di terra, campi staccionati per equitazione...e la 'casetta' in mezzo al verde, pero' non visibile al momento..chiaramente visibili almeno tre guardie a porta (con fuciletto in mano!che non guasta mai per sentirsi piu' sicuri a casa propria!)..si arriva a casa di amici (dell'amico)...il proprietario, un ragazzotto dai lineamenti decisamente non africani...figlio infatti di una hippy tedesca e un americano, conosciutisi nel deserto! lui, il ragazzotto, è nato in marocco e ora si occupa di fossili...I fossili...che sognerà mai una persona che studia i fossili?e soprattutto..cosa sognerà mai quel suo amico che di punto in bianco prende me e il mio amico e ci porta con fare del tutto teatrale nel suo 'regno'..il suo laboratorio direi...in cui mi mette davanti a una creatura (o meglio cio' che ne resta) di circa 10 000 000 di anni fa??!?!?!?la tira fuori dagli acidi..mi spiega che non aveva la pazienza necessaria ad eliminare le incrostazioni a mano e quindi lasciava questo compito agli acidi...lui, l'attore di teatro (che non lo era , ma risponde perfettamente alla definizione)è francese..trasferitosi in marocco...usciamo dal laboratorio delle meraviglie e rientriamo in casa, dove, per le mie orecchie si sarebbe tenuto il consueto spettacolo di suoni che a tratti assumono forme di parole comprensibili alla mente...è un vero incanto sentirli parlare, provare a capire è una gioia...a volte penso proprio che la lingua qui sia lo specchio piu' immediato di una realtà tanto ricca e variegata..un melting pot di dialetto-francese-inglese, code-switching costante che avviene spesso nella stessa frase!!!fantastico!!!mentre parlavano...e io singhiozzavo qualche raro 'intervento'..i miei occhi andavano sulle foto che scorrevano in una cornice iper-moderna, di quelle che hanno la cornice classica in legno, ma lo schermo piatto tecnologico con slideshow interno, e dentro deserto, cascate, faccine contente...accanto lo schermo altrettanto piatto di una tv che trasmetteva una mamma per amica sottotitolata in arabo, ma la musica che veniva dalle casse dell'impianto era irlandese...i sensi, tutti, continuano a essere sottoposti , continuamente, a innumerevoli sollecitazioni...

sabato 29 marzo 2008






chi sale...chi scende!

giovedì 27 marzo 2008

sud

..di nuovo a Sala..ho gli occhi ancora stracolmi di paesaggi e colori intensissimi, non so quantificare il numero dei chilometri percorsi in pochi giorni, nè quello dei diversissimi orizzonti che ho avuto di fronte..le stagioni so per certo che sono state tutte e quattro concentrate in uno spazio di tempo relativamente breve.....alla vigilia di questo (che è coinciso con la vigilia di Pasqua in Italia) a Sala si è festeggiato il Dur asshumu' (processione dei ceri), gli abitanti di questa città ne vanno fieri perchè è l'unico posto in cui si celebra..una vivacissima sfilata di gruppi di musica 'tradizionale' marocchina (impressionante ricchezza di strumenti e ritmi), bambine vestite elegantissime-simbolo-di 'felicità'(foto), famiglie intere assistevano, bimbi piccoli appena circoncisi, e infine i lumi di cera, trasportati rigorosamente da uomini per ricevere la benedizione del santo patrono protettore di Sala...l'emozione piu' grande..mi siedo a prendere un attimo di respiro e quattro ragazzine mi si siedono due da un lato, due dall'altro...ci scambiamo qualche sorriso appena accennato...e timorosa rompo il silenzio con un timido 'assalam 'alaikum' e da lì presentazioni, abbracci, quanti anni hai, cos'è questa bellissima processione....scopriamo di essere vicine di casa!!!e quindi..venerdi' prossimo couscous da loro..in sha' allah!...da qui in poi....chilometri percorsi verso sud..molti...ma non diro' i nomi dei posti perchè non sono una guida turistica e perchè è quello che è stato per me... molti nomi non li ricordo neanche!!!!sono stati giorni diversissimi fra loro e ancora sto provando a distribuirli nella mente con gran fatica, per dar loro la forma di pensieri'parlabili'!percio' perdono per il disordine, lascio spazio a una relativa immediatezza...
da marrakesh in poi..non c'è autostrada, ma un continuo intricarsi di vie che poi scorrono drittissime per lunghi tratti...villaggi di poche case, dove non esistono mezzi se non il mulo, ospedali neanche a parlarne (se sei fortunato-nel senso che puoi pagartelo-il primo è a minimo 100 Km)...neve,montagne altissime le vedo per la prima volta qui...sulle alpi non sono mai stata..la sila non raggiunge queste altezze...sulle cime la neve, orizzonte grigio, rosso, giallo, a tratti nero..questi i colori delle pietre e delle rocce....chilometri di giallo...chilometri di rosso ...e poi tutto nero...è tramontato..ma su...un'infinità di stelle(unico lato positivo di non avere illuminazione sulla strada..)..e chi l'avrebbe mai detto?apro gli occhi il giorno dopo per il troppo caldo...mi affaccio dalla tenda ....il mare di sabbia...esperienza poco mistica perchè fanno presto i 4x4 a svegliarsi e ad attraversare le dune come se nulla fosse...silenzio a tratti, ma l'impatto è comunque forte...pero' avrei preferito essere sola...come il buon Sahara vuole..avrei preferito che nessuno della compagnia si perdesse, perchè non è stato bello cercarli per un'ora, a un'ora dal tramonto..perchè ti accorgi che se ti perdi li' è veramente pericoloso...a un tratto tutto diventa uguale se non hai punti di riferimento....
specie se poi scopri che i due sono comodamente rientrati in tenda!!!!!!
ma si' dai ci puo' stare anche questa...di sera rientro nel centro piu' vicino al deserto..e lì si tiene ogni anno il festival della musica nomane..che gioia vederli e ascoltarli!!!..i Sahrawi...sapete dei Sahrawi?..io non ne sapevo praticamente nulla...sommariamente..un popolo nomade con propria lingua e cultura, vive nella zona del marocco meridionale che è anche una zona ricca di fosfati (=$)..sfruttamento e occupazione della zona da parte degli spagnoli fino agli anni '70...poi..l' Aia (tribunale dell'efficientissima Onu) che verifica l'effettivo diritto alla'utodeterminazione dei Sahrawi proponendo un referendum a tal proposito....sono passati piu' di trent'anni...e soprattutto in questi trent'anni c'è stata la marcia verde da parte del Marocco (occupazione del Sahara occidentale) e la guerra immediata dopo la proclamazione nel '76 della repubblica democratica araba Saharawi ...poi la guerra statica...ora sono rifugiati ...lungo la frontiera con l'Algeria...cioè sempre nel deserto...cirondati da mine...nessuno ne parla..
..il giorno dopo...sveglia nel deserto..buonanotte sull'atlantico...casa sul mare , ma proprio 'sul' mare..hai presente che apri la porta e sei sullo scoglio?esattamente quello!..e questa cosa ha due definizioni per ora: 'incantevole' o.... 'abusivismo a go-go'!gente da tutto il mondo riunita in questo piccolo posticino con in comune la passione per il surf!l'atlantico penso sia proprio il paradiso dei surfisti...da qualunque costa tu lo prenda!!
cena in una città centro turistico delle estati di molti europei...teriiiiiibile...non la cena, la città..una città soppalcata dai mille lavori in corso..alberghi giganteschi, progetti figurano in ogni dove e... tutto a misura del piu' esigente visitatore..alla mia domanda 'ma che dice il popolo di questo?'dico, il popolo che muore di fame-che non ha casa e non ha i soldi per pagarsi l'ospedale (visto che non esiste l'assicurazione sanitaria.................................)...mi è stato risposto in italiano 'che succede se si ribella al re?...............meglio che non faccia niente'. riempite gli ultimi puntini con la vostra immaginazione.non so se sia tanto semplice e piacevole immaginare a volte.

la vista da qui

..ho osservato questa persona non so per quanti minuti..provando ad immaginare a cosa stesse pensando..cosa stesse cercando di guardare piu' da vicino attraverso quelle lenti...
la terra che ha di fronte dista pochi chilometri dalla sua..geograficamente e visivamente...
dal vivo sembra quasi un fiume..e invece è un mare a bagnare le due terre.i due continenti..
a prescindere dai condizionamenti mentali delle 'cose che già si sanno', mi ha un po' sconvolta trovarmi di fronte allo scenario che moltissimi migranti hanno avuto e continuano ad avere davanti a loro, prima di intraprendere le loro personali 'avventure'.
l'ideale di un'europa prospero-mondo-di-lavoro si coltiva facilmente anche solo guardando la discarica che sta ai piedi di quest'uomo, accanto alle gru, qui non si vede..un'europa che è baciata dal sole all'ora di punta, che pare tanto invitante e vicina che 'quasi quasi potrebbe diventare lo scopo di tutta una vita riuscire ad arrivarci' o 'ci vado ora che sono giovane, così mando i soldi alla famiglia, anche se rischio la vita'...
procedendo a ritroso dall'alta kasbah di Tangeri, da cui ho scattato questa foto, si scende per la medina..e tutto pare tanto accogliente..stradine colorate, pulite, dall'apparenza labirintica, tutti sono disposti a darti indicazioni e soluzioni..fino ad arrivare al suq, anch'esso perfettamente concepito per uso e consumo del ricco e abbronzatissimo turista!
perchè il ricco e abbronzatissimo turista glielo concede volentieri il dirham (meno di 10 centesimo di euro) al bambino marocchino di sei anni così-non-rompe-più-ed-è-contento, perchè così-ho-la-coscienza-a-posto...ma il bambino a quell'età deve andare a scuola, non deve imparare che chiedere soldi puo' essere un mestiere..il dirham cosa vuoi che gli faccia?
il dirham non gliel'ho voluto dare. e infatti non-ho-la-coscienza-a-posto, ancora adesso ho i rimorsi. ma ho capito che mi sono pentita non per essere venuta meno a una richiesta di pochi centesimi, ma perchè non mi sono fatta raccontare niente della sua vita, non ho avuto modo di dialogare con quel bambino, presa com'ero dal mio dire 'no'.. non gli ho chiesto come si chiamava.
..il rientro..